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Il GLOSTER
fa la sua prima comparsa sulla scena della canaricoltura all'inizio
degli anni 30. Il GLOSTER concepito per essere un canarino ciuffato,
ed apprezzato un tempo solo per questa caratteristica, viene adesso
esposto nelle due varietà CONSORT (senza ciuffo) e CORONA (con ciuffo),
distinte nelle esposizioni ma complementari fra loro nell'accoppiamento.
La scala valori dei GLOSTER privilegiando le voci "corpo" (punti 20),
"testacorona"(punti 20), "taglia" (punti 20), 'piumaggio" (punti 15),
indica con esattezza che la selezione deve tendere, oltre che ad ottenere
buoni ciuffi, anche alla forma armoniosa ed arrotondata dei corpo,
alla finezza e compostezza dei piumaggio, ed alla minutezza della
taglia.
E' un canarino tranquillo e dall'aspetto simpatico per via soprattutto del ciuffo a baschetto che ne sormonta il capo. |
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La razza è di origine inglese ma
viene largamente allevata ae in Italia, anche se la sua diffusione
come canarino da compagnia è ancora piuttosto limitata. Il gloster
è di taglia minuta e di corporatura tondeggiante ; il piumaggio può
essere di vari colori ma solitamente è verde o pezzato. La razza comprende
sia individui ciuffati (detti "corona) che privi di ciuffo (detti
"consort), ma in questi ultimi il piumaggio che ricopre il capo è
comunque assai abbondante e ricade leggermente sugli occhi a formare
delle "sopracciglia" Pur essendo principalmente il suo aspetto curioso
ad attirare l'attenzione, va sottolineato che questo canarino possiede
anche un canto
assai pregevole e melodioso. |
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COME SI TIENE
Il gloster vive bene in gabbie o volierette il
più possibile spaziose, nelle quali mangiatoie e posatoi vanno collocati
in maniera che il canarino non abbia a rovinarsi il ciuffo sfregandolo
contro le sbarre. Il fondo dovrebbe esse dotato di una griglia in modo
da evitare che il canarino venga in contatto con gli escrementi.
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COSA MANGIA L'alimentazione
comprende, oltre al misto di semi per canarini comunemente reperibile
in commercio, vegetali freschi come pezzettini di frutta e verdura da
somministrare ben asciutti e a temperatura ambiente, sali minerali sotto
forma di sabbietta o di osso di seppia e naturalmente acqua fresca e
pulita di bevanda. Il pastoncino all'uovo è assai gradito ma, essendo
il gloster un canarino che tende facilmente ad ingrassare , non va dato
in quantità eccessiva; è comunque essenziale offrirlo a volontà durante
la stagione riproduttiva e nel periodo invernale se i canarini sono
mantenuti all'aperto o comunque in un ambiente freddo.
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I CONSIGLI DEL VETERINARIO Pur essendo provvisto di un piumaggio assai fitto ed abbondante, il globter non va esposto a sbalzi di temperatura. E' un canarino che ben sopporta le basse temperature ma facilmente si ammala se passa repentinamente dal caldo al freddo, quindi evitate durante la cattiva stagione, di spostarlo continuamente dentro e fuori casa. Un inconveniente che sovente si presenta nei canarini di questa razza è la comparsa di cisti nel piumaggio (dette "lumps") che avviene solitamente nei soggetti di oltre due anni di età. E' un difetto associato al tipo di piumaggio, assai lungo e abbondante, la cui comparsa è su predisposizione ereditarie, quindi si sconsiglia di far riprodurre gli esemplari che manifestano queste cisti. I lumps non arrecano dolore o particolare fastidio al volatile, a meno che non diventino molto grossi, nel qual caso è consigliata la loro asportazione chirurgica. |
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RIPRODUZIONE
Come per gli altri canarini, la stagione delle cove inizia
verso la fine dell'inverno, generalmente nel mese di marzo. Nell'assortire
la coppia è assai importante che solo uno dei due canarini sia ciuffato,
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perché il gene del ciuffo è di tipo
letale e se portato da entrambi i genitori non consente la nascita di
soggetti vitali. L'accoppiamento giusto è quindi "corona" x "consort".
Alla coppia va fornito un normale nido per canarini con l'adatto materiale
per foderarlo;
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la canarina depone in media quattro
uova che cova per circa 14 giorni. Di norma i gloster sono ottimi genitori
e imbeccano i novelli fino al loro completo svezzamento, che avviene
verso i 35-40 giorni di età. E' consigliabile non permettere più di
tre covate consecutive all'anno per non debilitare troppo i riproduttori.
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